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Il Giubileo: proprio ora si comincia

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07.01.2026

Tutto si può dire di una porta che in un anno lascia entrare 33 milioni di persone salvo che sia stretta. C’è da chiedersi, allora, se la soglia del Giubileo chiusa da Leone XIV sia esigente “a norma di Vangelo” oppure abbia lasciato entrare praticamente chiunque, come “porta di salvezza”. Concetti, a ben vedere, tutt’altro che opposti. Educati ai paradossi del cristianesimo, questa Porta Santa assai più accogliente che angusta sappiamo infatti di doverla misurare con un metro diverso da quello del mondo. La strettoia non può sbarrare il passo alla misericordia, è piuttosto nella decisione di affrontare un viaggio interiore sapendolo facile solo in apparenza: se preso sul serio, come la Chiesa ci ha proposto di fare per un anno intero, in realtà è esigentissimo. Perché – sono parole dalla splendida omelia di Leone XIV per l’Epifania, leggere per credere – quando decidiamo di mettere la nostra vita quotidiana in movimento «nulla rimane come prima» e «nulla può restare fermo», poiché «finisce un certo tipo di tranquillità» e «inizia qualcosa da cui dipendono il presente e il futuro». È stato così, per noi?

Il segreto di un Anno Santo dal passo prevalentemente interiore ci si svela – se ancora non l’avevamo scoperto – proprio nell’ultimo giorno. A spiegarcelo ci volevano i Magi, con il loro viaggio guidato dal desiderio di scoprire una meta come........

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