Il Presidente invita i giovani a essere esigenti, ma l’Italia ama i giovani?
5
1
02.01.2026
Giustamente il Presidente Mattarella ha rivolto il finale del suo discorso come invito ai giovani. E ha premesso che qualcuno che pensa di conoscerli li «descrive come diffidenti, distaccati, arrabbiati». Effettivamente, i dati a riguardo della partecipazione elettorale da parte dei più giovani e ancor più i dati della emigrazione all’estero di troppi giovani, fanno capire che qualcosa non va. Ma, ha ragione il Presidente, questi dati non descrivono la qualità dei nostri giovani, che per esempio negli sport e in attività di ricerca danno prova di essere al top nel mondo. Allora cosa c’è che non va? Il Presidente li invita a essere «esigenti», «coraggiosi» e «responsabili come la generazione che, ottanta anni fa, costruì l’Italia moderna». Ma se i dati ci parlano di una disaffezione alla politica da parte dei giovani – che pur in molti casi sono impegnati in attività di carità,........
© Avvenire
visit website