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Trump e la secessione americana dall’Occidente: una sfida che riguarda l’Europa

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21.01.2026

Può Donald Trump distruggere l’Occidente? Anche se pretende di rivolgere la sua vis distruttiva contro nemici lontani, finora le sue scelte hanno favorito Russia e Cina, mentre l’Europa è stato il suo principale bersaglio e gli Stati Uniti stanno pagando un prezzo sempre più alto. Che vada fermato è dunque un imperativo categorico per americani e, soprattutto, europei. Per questo però è anzitutto necessario chiedersi quale Occidente Trump stia mettendo in pericolo: usiamo infatti abitualmente questa parola dandole significati molto diversi.

L’uso più frequente lo fa coincidere con l’Alleanza atlantica, la Nato, e cioè con il blocco politico, militare ed economico che si è formato all’inizio della Guerra fredda. Oggi resta la più importante organizzazione militare multinazionale ma, finita la Guerra fredda, il suo scopo è diventato incerto. Si è tentato di rilanciarla prima contro l’Islam e poi contro la Russia (contro la Cina non funziona per evidenti motivi geografici). Ma già diversi anni fa Emmanuel Macron disse che la Nato era in stato di “morte celebrale” e cioè che non aveva più un chiaro scopo politico. Su questo terreno, Trump ha solo accelerato, in modo brutale, processi già in corso.

Ma Occidente è anche molto altro. Questa parola indica anche la civiltà che ha avuto inizio........

© Avvenire