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Guerra in Iran: i gravi errori di Trump e la resilienza dei Pasdaran

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12.06.2026

Analisi geopolitica del dott. Yari Lepre Marrani

L’abbattimento di un elicottero d’attacco americano AH-64 Apache nello Stretto di Hormuz, centrato dai sistemi d’arma iraniani, ha innescato l’ennesima, immediata spirale di rappresaglie guidate dal Comando Centrale statunitense (CENTCOM). Mentre i jet occidentali illuminano i cieli sopra le coste dell’Oman e di Bandar Abbas, e l’esercito israeliano intensifica senza sosta i bombardamenti nel Libano meridionale, il Medio Oriente sprofonda in un conflitto logorante.

Tuttavia, la narrazione bellica di Washington e Tel Aviv nasconde una contraddizione strategica fondamentale: un’alleanza che paralizza i flussi commerciali globali ma si rifiuta deliberatamente di sferrare il colpo decisivo alla radice del problema. Scegliendo la via dei soli raid aerei e missilistici, ed escludendo un intervento di terra, gli Stati Uniti e Israele dimostrano di voler perpetuare una guerra d’attrito. Una condotta che destabilizza la tenuta economica dell’intero pianeta, trasformando l’asse Washington-Tel Aviv in un fattore di minaccia globale per i mercati, l’approvvigionamento energetico e la pace internazionale.

Il Leviatano economico dei Pasdaran: perché i missili non bastano La motivazione tecnica per cui la campagna aerea israelo-statunitense è destinata al fallimento risiede nella natura stessa del potere in Iran. I Pasdaran (il Corpo dei Guardiani della Rivoluzione Islamica, o IRGC) non sono semplicemente una milizia ideologica o un corpo d’armata d’élite: sono i padroni assoluti dello Stato e dell’apparato produttivo nazionale. I dati macroeconomici certificano una realtà inoppugnabile: I Pasdaran controllano oggi una quota stimata tra il 30% e il 60% dell’intero PIL iraniano. Questo controllo totalizzante si esprime attraverso due canali principali: • Le Bonyad (Fondazioni parastatali): Nate originariamente come enti di beneficenza dopo la rivoluzione del 1979, le Bonyad si sono trasformate in colossali holding esentasse che controllano industrie chimiche, manifatturiere, catene alberghiere e beni immobiliari. • Il conglomerato Khatam al-Anbiya: È il braccio ingegneristico e costruttivo dell’IRGC, che monopolizza di fatto tutti i contratti infrastrutturali, energetici e civili del Paese. Di fronte a un simile impero economico, il clero sciita di Qom e le cariche formali dello Stato sono stati ridotti a un inutile paravento clericale, una facciata teocratica dietro cui opera un’autentica oligarchia militare-industriale. I bunker profondi e i bilanci aziendali dei Pasdaran non possono essere dissolti dai missili da crociera Tomahawk o dalle bombe a penetrazione della IAF (Israeli Air Force). Colpire i siti radar o le batterie di difesa aerea costiera, come avvenuto in risposta al........

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