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“Lavoro, futuro, impegno”. A Padova il Congresso della Uil

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03.07.2026

E’ iniziato ieri a Padova il XIX Congresso Nazionale della UIL all’insegna dello slogan “Lavoro futuro, impegno presente. Innovazione, persone e diritti nell’era dell’Ia”. Pierpaolo Bombardieri, unico candidato, va verso la riconferma a segretario generale dell’Unione italiana del lavoro. Dopo la sua relazione introduttiva ha preso parola la premier Giorgia Meloni, che non perde occasione per fare propaganda politica al suo populismo di facciata. Giorgia Meloni, in apertura ha detto di essere: “L’unico presidente del Consiglio ad avere partecipato nel corso del suo mandato ai congressi di tutte e tre le principali organizzazioni sindacali, segno che il confronto con le parti sociali sia stato e sia per noi una cifra del lavoro di questo governo”. Poi si è lanciata in un lungo discorso, rivendicando quanto fatto dal suo esecutivo e toccando temi come quello delle cosiddette morti bianche affermando a conclusione del Suo intervento: “Il lavoro è il riconoscimento della dignità di una persona, di chi ogni giorno costruisce il futuro di questa Nazione”.

La presidente del Consiglio Giorgia Meloni è stata accolta da un robot umanoide alla fiera di Padova in occasione del XIX Congresso della Uil. Il robot ha salutato la premier dicendo: “Sono qui per aiutare e non per sostituire. È un grande onore darle il benvenuto al XIX Congresso nazionale della Uil. Grazie di essere venuta”. La presidente del Consiglio ha ringraziato il robot per il benvenuto.

Poi, Giorgia Meloni ha detto: “Sono d’accordo col segretario Bombardieri quando dice che questo congresso è un grande esercizio di democrazia e di partecipazione. E’ anche per questo un evento che non può lasciare indifferente chi ricopre incarichi istituzionali, particolarmente non può lasciare indifferente chi, avendo alle spalle una lunga storia di militanza politica, conosce il valore profondo per la qualità della nostra democrazia di quello che voi state facendo qui oggi”.

Il segretario generale della Uil, Pierpaolo Bombardieri, nella relazione introduttiva al XIX congresso nazionale del sindacato a Padova, ha detto: “In occasione dell’ultima manovra, abbiamo avanzato ulteriori rivendicazioni al governo Meloni. E risposte ci sono state, non esaustive, ma per noi importanti: sono stati destinati due miliardi per interventi sul lavoro e per la detassazione degli aumenti contrattuali. Siamo stati criticati, in qualche caso sbeffeggiati, ma chiarezza è stata fatta dall’Inps: quei soldi da noi richiesti e stanziati dal Governo hanno coinvolto 3.800.000 persone. Per noi, questo è un risultato apprezzabile, per quelle piazze, per quei lavoratori che stanno sotto i 35.000 euro lordi annui, per i tanti part time, per i lavoratori poveri, per i contratti che sono stati rinnovati. Abbiamo anche ottenuto che fosse utilizzato tutto lo stanziamento fatto da questo Governo per i rinnovi dei contratti del Pubblico impiego. Questo ci permette di dire che, per la prima volta nella storia della contrattazione pubblica, tutte le risorse disponibili sono state utilizzate per i rinnovi, prima della scadenza degli stessi contratti. Abbiamo recuperato tutto quello che si è perso? Sicuramente no, ma riuscire a portare risorse in busta paga, tutte quelle disponibili, non era affatto scontato. E questo risultato lo abbiamo ottenuto”.

Poi, il leader della Uil, dal palco del congresso di Padova  ha aggiunto: “Le addizionali non possono diventare il bancomat di Regioni e Comuni e a pagare non possono essere sempre dipendenti e pensionati. La questione rischia di sfuggire di mano, anche dal punto di vista sindacale. Al governo dico: mettete un argine a questa deriva, e ai presidenti e ai sindaci dico: se il governo riduce i trasferimenti, scendete in piazza e fate sciopero, non scaricate queste scelte sulle persone che vivono nei vostri territori. Presidente Meloni, noi........

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