Caso Roggero, oltre il limite
Il dibattito pubblico apertosi sul “caso Roggero” ha con ogni evidenza travalicato il limite di un confronto circoscritto alle implicazioni giuridiche e processuali per diventare, a tutti gli effetti, terreno di scontro politico.
Per di più esacerbato da toni tipicamente propagandistici a discapito di ogni barlume di ragionevolezza. E quindi, prima ancora di conoscere le motivazioni della sentenza, è stata prospettata al Capo dello Stato, con veemenza mediatica e un tempismo inopportuno, la necessità di un provvedimento di grazia. In un crescendo rossiniano, alimentato dalla grancassa dei social, si è poi registrato in argomento l’intervento della Presidente del Consiglio. Infine, per non farsi mancare niente, è arrivata anche la proposta di candidare il Roggero alle prossime elezioni politiche, elevandolo a simbolo di una presunta ingiustizia: becerume mascherato da........
