L’eccesso di cattiva politica ferisce il Paese
C’è un limite oltre il quale la competizione politica smette di essere confronto e diventa soltanto rumore. Una campagna elettorale può essere aspra, persino dura. Non può però trasformarsi in una gara a chi urla più forte, insulta meglio o costruisce il nemico più credibile. Perché le parole della politica non restano nei palazzi: scendono nella società, entrano nelle case, nelle scuole, nei luoghi di lavoro. E alla fine presentano il conto.
L’educazione di un figlio passa certamente dalle parole, ma soprattutto dall’esempio. È difficile chiedere ai ragazzi rispetto, misura e capacità di ascolto quando gli adulti chiamati a rappresentare il Paese offrono quotidianamente lo spettacolo opposto. La classe dirigente sembra ormai essersi trasferita ai mercati generali, dove prevale il volume della voce sulla forza delle ragioni. E da questo spettacolo la società non può ricavare nulla di buono.
Lo si vede anche nella scuola. Non tutto ciò che accade tra i banchi può essere ricondotto alla responsabilità della........
