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Giancarlo CesanaTempi |
Perché il richiamo ripetuto dal Papa fin dalla sua prima comparsa sulla Loggia delle benedizioni non è affatto esagerato né ingenuo o astratto
Ognuno può fare e in genere fa quello che vuole. Il problema è quello che vuole. Se la comunità cristiana non interferisse, affermerebbe di fatto...
La riforma Nordio mi sembra una legge di buon senso
Non siamo soli. Anche di fronte a eventi orribili come quello di Capodanno, Dio ci ha dato una compagnia che «consente di non dimenticare il bene»,...
La vita cristiana non è riducibile a un lavoro psicologico per superare quello che non va e affermare il positivo a ogni costo. Cristo è venuto per...
Senza certezza della vita come tensione a uno scopo positivo, non c’è corso di fidanzati o iniziativa scolastica che possa mantenerci presenti di...
Se giudicare ha una pretesa di verità, non essendo noi la verità dobbiamo cercarla per poter partecipare ad essa
Se la verità è una, nulla può sfuggire al suo giudizio che è comunitario, non astratto. La verità si impara nella passione per un’amicizia
Servono adulti impegnati con una verità più grande di sé
Come si concilia l’esplosione di entusiasmo dei gruppi ecclesiali con il crollo della pratica religiosa, soprattutto tra i cattolici?
Con l’elezione di Leone XIV mi auguro che i cattolici riscoprano un certo ardore per la vita nella fede. Non in modo emotivo, ma secondo un ideale...
Siamo colpiti dalle vittime del sisma in Myanmar, quanto più dovremmo esserlo dalla guerra. È in atto uno scontro senza prospettive
Il capitolo “Media e cultura: la verità è divisiva?” de "L’interminabile ’68" di Giancarlo Cesana, prefazione di Giuliano Ferrara