Muore nel Piave a 30 anni, ma a pochi metri c’è chi continua a fare il bagno
«Ho insistito per soccorrerlo, gli amici credevano che scherzasse. Quando hanno capito si sono spaventati, ma nessuno è più riuscito a salvarlo».
Questione di secondi e il dramma oscura una calda giornata di giugno. I volti degli amici si fanno prima increduli, poi tesi e infine disperati. Ogni tentativo di salvare Abdelhak Ben Ameur si rivela vano: il trentenne muore poco dopo.
Ma a poca distanza c’è chi continua a fare il bagno, forse inconsapevole o forse incurante che il Piave ha inghiottito ancora una volta una vita, in quello che sembrava un pomeriggio d’estate come tanti.
Una morte improvvisa che ha suscitato dolore e indignazione, anche nelle parole della sindaca di San Biagio di Callalta, Valentina Pillon.
«Oggi è l’ennesima giornata dolorosa per tutta la nostra comunità. La mia vicinanza va innanzitutto alla vittima e alla sua famiglia», ha affermato la prima cittadina. «Mi viene però da fare una riflessione: nemmeno una giovane vita spezzata ferma l’incoscienza di chi, a pochi metri di distanza, è ancora in acqua.
Nonostante le campagne........
