«Sindone falsa? Notizia vecchia e antiscientifica»
“Sindone posata su un corpo umano? No, su un bassorilievo. La simulazione in 3D conferma”, così titolava la Stampa venerdì 1 agosto. Nell’articolo – che fa il paio con molti altri usciti in questi giorni in “modello-fotocopia” – si legge: «Uno studio pubblicato sulla rispettabile rivista scientifica Archaeometry ha confermato l’ipotesi del manufatto medievale dimostrando come potrebbe essere stata eseguita: non posando il telo su un corpo umano, bensì su una scultura a bassorilievo. Tecnica alla portata degli artigiani dell’epoca».
Si dà il caso che negli stessi giorni in cui i media rilanciavano in coro la tesi del brasiliano Cicero Moraes, designer noto per le ricostruzioni tridimensionali dei volti di personaggi storici (Francesco Petrarca, Antonio Abate), a Saint-Louis, nel Missouri, si teneva una Conferenza Internazionale sulla Sindone. Un Simposio durato cinque giorni e conclusosi il 3 agosto, in cui studiosi e ricercatori hanno approfondito le più recenti ricerche fatte sul lino conservato a Torino. Tra gli scienziati presenti, Tempi ha raggiunto Giulio Fanti, professore associato di Misure Meccaniche e Termiche presso l’Università di Padova e autore di diversi libri sulla Sindone.
Professore, al Simposio di Saint-Louis si è parlato del “caso Moraes”?
Non nelle sessioni ufficiali, ma nelle pause sì. Ovviamente evidenziando l’anti-scientificità del lavoro.
Quali sono stati i commenti degli scienziati presenti?
Più che commenti, ha prevalso un misto di ilarità e contrarietà: siamo di fronte ad una stampa prontissima a diffondere notizie tendenti a screditare tutto ciò che ha a che fare col cristianesimo, ma che si mostra particolarmente reticente nel diffondere quelle notizie che dimostrano la potenza e la bellezza dello stesso, per esempio quelle che raccontano al mondo l’autenticità della sacra Sindone.
Leggi anche «La scienza non ha più dubbi: la Sindone è autentica» Così la scienza più avanzata avvalora l’autenticità della SindoneChi erano le personalità presenti al........© Tempi
