menu_open Columnists
We use cookies to provide some features and experiences in QOSHE

More information  .  Close

Perché gli americani non vogliono un’altra guerra in Ucraina

8 3
24.02.2025

Sulle motivazioni che spingerebbero Donald Trump e la sua amministrazione ad accelerare i tempi di una tregua e di una soluzione di pace per la guerra russo-ucraina che pare molto accomodante con le richieste e le ragioni russe, se ne sentono di ogni tipo.

Si va dall’insinuazione che a muoverlo sarebbe la simpatia per lo stile e i contenuti dittatoriali dell’azione di Vladimir Putin, o la tendenza all’affarismo spregiudicato che gli fa vedere nella Russia autoritaria attuale un partner per operazioni ad alto tasso di profitto e nell’Ucraina indebolita una controparte ricattabile per altrettanti fini affaristici, o tutte e due le cose insieme, ad analisi più politiche e sofisticate che alludono a una manovra kissingeriana per mettere un cuneo nell’alleanza fra Russia e Cina e farsi amica la prima ai danni della seconda, così come cinquant’anni fa gli stessi americani operarono al contrario, staccando la Cina dalla Russia per farsi amica la seconda a scapito della prima, o che alludono al cinico realismo politico che fa giudicare agli Usa non più praticabile la strada dell’egemonia unipolare post-1989, mentre il perseguimento dell’equilibrio di potenza multipolare in collaborazione con Russia e Cina permetterebbe loro di evitare un lento declino e anzi di recuperare posizioni.

Leggi anche

I dolorosi compromessi che l’Ucraina dovrà accettare

«Putin non ha vinto in Ucraina. Biden non ha avuto il coraggio di Trump»

Il sondaggio Gallup

C’è una motivazione che nessuno sembra prendere in considerazione, ma alla quale dovrebbe essere dato un certo peso: la diffusa insofferenza per le guerre da parte di coloro che vi hanno preso parte come soldati degli Stati Uniti e si sono sentiti traditi, la delusione per l’esito dei conflitti ai quali gli americani hanno partecipato. Ci sarebbe anche il fatto che, per la prima volta dal dicembre scorso, gli americani favorevoli a una rapida conclusione del conflitto in Ucraina, anche se questo volesse dire consentire alla Russia di tenersi il territorio che ha conquistato, sono più numerosi di quelli che sostengono che gli Usa devono continuare ad aiutare gli ucraini a recuperare il terreno perduto, anche se questo significasse allungare........

© Tempi