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La grande disgrazia del Libano si chiama Hezbollah

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03.05.2026

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Home » Esteri » La grande disgrazia del Libano si chiama Hezbollah

La grande disgrazia del Libano si chiama Hezbollah

Perché l’esercito nazionale libanese, forte di 80 mila uomini, non è in grado di disarmare il braccio armato di Hezbollah, che di combattenti ne conta fra i 40 e i 50 mila, solo metà dei quali altamente addestrati? Una risposta salace che si sente spesso in questi giorni è che un combattente di Hezbollah è retribuito con 1.500 dollari al mese, mentre un militare libanese riceve una paga in lire libanesi equivalente a circa 300 dollari mensili. L’osservazione non si addentra nelle ragioni propriamente politiche dell’impasse, ma fotografa una situazione contro la quale niente sembrano aver potuto gli accordi di Taif che nel 1991 misero fine alla guerra civile libanese e tre risoluzioni del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite approvate fra il 2004 e il 2006, pronunciamenti multilaterali che prevedevano il disarmo di tutte le fazioni libanesi diverse dall’esercito nazionale.

Perché Hezbollah può permettersi spese militari (e sociali) con cui lo stato libanese non sembra in grado di competere? Un indizio di risposta si può già trovare in un episodio di cronaca di poche settimane fa: a Dubai il 15 aprile scorso è stato arrestato Daniel Kinahan, esponente della più potente organizzazione criminale irlandese nel mondo, il Cartello Kinahan, accreditato di un........

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