Triplo tap, colpito a Beirut il palazzo accanto a noi
Tempi in Cisgiordania
Newsletter e rubriche
Esteri Trump Israele Guerra in Ucraina Cina Cristiani perseguitati Terrorismo islamico
Cristiani perseguitati
Politica Governo Milano Giorgia Meloni Elly Schlein Giustizia
Economia Lavoro Auto elettriche Pnrr Inflazione
Ambiente Cambiamenti climatici Green Deal Transizione ecologica Transizione energetica
Cambiamenti climatici
Transizione ecologica
Transizione energetica
Scuola Educazione Parità scolastica
Salute e bioetica Fine vita Utero in affitto Aborto
Chiesa Cristianesimo Leone XIV Papa Francesco Benedetto XVI Luigi Giussani Comunione e Liberazione
Comunione e Liberazione
Società Intelligenza artificiale Pensiero woke
Intelligenza artificiale
Newsletter e rubriche La preghiera del mattino Lettere al direttore La borsa e la vita Squalo chi legge Casca il mondo Cinema Fortunato Il Deserto dei Tartari Memoria popolare Esserci Tentar (un giudizio) non nuoce Il Paese dei Normali Libri in povere parole
La preghiera del mattino
Il Deserto dei Tartari
Tentar (un giudizio) non nuoce
Libri in povere parole
Sfoglia Tempi Sfoglia Tempi digitale Marzo 2026 Febbraio 2026 Gennaio 2026 Dicembre 2025 Novembre 2025 Ottobre 2025 Settembre 2025
Sfoglia Tempi digitale
Home » Esteri » Triplo tap, colpito a Beirut il palazzo accanto a noi
Triplo tap, colpito a Beirut il palazzo accanto a noi
La morte arriva con un fischio e una sorda esplosione. Un missile squarcia l’aria nel quartiere sciita, proprio sotto la collina di Achrafieh, la zona cristiana che fino a ieri sembrava sicura. Ora non lo è più. La morte si materializza davanti ai nostri occhi mentre, con i colleghi della Rai, ci dirigiamo verso l’area appena evacuata. La polizia aveva già recintato la zona, ma nessuno immaginava che un missile israeliano potesse arrivare fino a qui. Eppure è successo.
Per tutto il giorno abbiamo sentito il ronzio dei droni, altissimo e invisibile nel cielo. Ora sappiamo cosa cercavano: un appartamento al quinto piano di un palazzo. Osserviamo. La saetta del missile si fa sentire più che vedere. L’esplosione è assordante, ma non è l’unica. Si chiama “doppio tap”: un primo colpo per annientare il bersaglio, il secondo pochi minuti dopo per colpire i soccorritori.
Questa volta tutto è più veloce. Il secondo missile è ancora più potente. La nuvola nera si alza in cielo, unendosi alla prima. Poi altre esplosioni, probabilmente in un deposito. La polizia spara in aria per disperdere la folla. Tutto sembra finito, ma arriva il terzo tap, il terzo colpo: il più potente. Lo spostamento d’aria ci getta a terra, senza gravi conseguenze, ma dentro il palazzo, avvolto nella polvere, ci sono dei morti. Non sappiamo quanti. Pare siano comandanti iraniani di alto livello della divisione Hussein.
La Croce Rossa attende prima di entrare: l’aria è irrespirabile. Noi siamo coperti di polvere. I soccorritori entreranno più tardi, e la conta dei morti non terminerà presto. Si dovrà scavare sotto le macerie.
Il bersaglio dell’attacco israeliano è chiaro. Avevano avvertito: se l’esercito libanese non disarmerà Hezbollah, lo faremo noi. Israele colpisce i capi della milizia sciita e le guardie della rivoluzione iraniana nascosti a Beirut. E prepara un attacco di terra.
Da parte loro, iraniani ed Hezbollah promettono attacchi congiunti contro Israele.
Gli Stati Uniti esortano il presidente libanese Joseph Aoun a cambiare i vertici dell’esercito regolare, che finora non si è mosso per disarmare la milizia. Ma si teme che i reparti delle forze armate possano dividersi tra cristiani e musulmani simpatizzanti dell’Iran.
Per la gente di Beirut, questo potrebbe essere l’inizio di una nuova guerra civile.
A Beirut tra gli sfollati da un paese in fiamme, «vittime di una guerra altrui?
Gli Stati Uniti attaccano l’Iran perché la Cina intenda
«Il regime change in Iran c’è stato. Ma non è quello che voleva Trump»
Padre Al-Rahi muore sotto le bombe in Libano. «Ha dato la vita per una Presenza
Non ci sono ancora commenti.
I commenti sono aperti solo per gli utenti registrati. Abbonati subito per commentare!
Iscriviti alla newsletter
Dichiarazione di accessibilità
Sfoglia Tempi digitale
Abbonati con carta di credito
Abbonati con bonifico/bollettino
Regala un abbonamento full
Regala un abbonamento digitale
