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Tre ragioni per demitizzare il Manifesto di Altiero Spinelli

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22.03.2025

Altiero Spinelli fu un grande visionario italiano che merita rispetto al di là degli steccati politici. Consumato dalla passione federalista europea sin dagli anni della guerra e del confino, egli diede contributi importanti all’integrazione sovranazionale come Commissario e parlamentare europeo, stilando anche, negli anni Ottanta, un progetto di unione federale che anticipò e ispirò molti concreti sviluppi dei decenni successivi.

Le sue riflessioni sui limiti dell’integrazione funzionalista e intergovernativa e sulla necessità di un salto federale restano ancora oggi profonde e istruttive. Tuttavia, la mitologia posticcia che lo circonda in importanti cerchie europeiste (soprattutto di matrice progressista) mi è sempre parsa eccessiva e fuorviante, per almeno tre ragioni.

Innanzitutto, storicamente l’europeismo del Manifesto di Ventotene fu molto meno pionieristico di quanto si tende a pensare. Lungi dal rappresentare il primo visionario progetto di unificazione europea, quando venne composto nel 1941 esso poteva attingere (e attinse) a quasi due decenni di proposte e riflessioni dettagliate sulle prospettive di un’unione sovranazionale.

Il misconosciuto pioniere dell’unificazione europea non fu Spinelli, ma il conte austro-ceco Richard von Coudenhove-Kalergi, autore già nel lontano 1923 di Paneuropa, una (allora sì) rivoluzionaria proposta di pacificazione e unificazione europea. Il movimento paneuropeo, da lui fondato negli anni successivi, ebbe notevole successo e raccolse il meglio della cultura e della scienza europea tra le due guerre, animando le migliori speranze di lasciarsi alle spalle i devastanti nazionalismi del Vecchio Continente. Questa qualifica di grande precursore dell’unificazione europea venne in qualche modo riconosciuta a Coudenhove nel 1950, quando divenne il primo vincitore del premio Carlo Magno. Vale anche la pena di menzionare i grandi pensatori liberali dell’unità europea tra le due guerre, da Lord Lothian e........

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