Corpi in mostra sui social: l’ombra antica del possesso
Il gruppo “Mia moglie” di Facebook, chiuso a metà agosto, è nato circa sei anni fa e ha realizzato circa ben 32mila iscritti. Di esso cosa colpisce di più? Il fatto che a mettere in mostra i corpi delle donne fossero i loro stessi mariti, talvolta i padri, qualche volta perfino i nonni e non sono mancati gli amici?
No, questo orrido aspetto non è nuovo nella storia millenaria della mercificazione del corpo delle donne; non sono una novità, infatti, i casi di scambi di “favori” ai danni delle proprie compagne di vita. Ciò su cui conviene interrogarsi, quindi, strano a dirsi, non è la familiarità della donna esibita quanto il........
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