Consenso e libertà femminile: la sfida civile dell’8 marzo
Diversamente da quanto si può affrettatamente affermare l’8 marzo resta ancora una data significativa. Mentre, infatti, si diffondono le pubblicità sul suo aspetto commerciale e popolare di fiori, cioccolatini e proposte di convivialità, non perde mai il suo significato originario e profondo di indispensabile occasione annuale per un bilancio collettivo sulle questioni di disparità reale rispetto a quelle legislativamente riconosciute.
In Italia l’occupazione femminile resta tra le più basse d’Europa, poco più del 52%, quasi venti punti sotto quella maschile. I salari medi delle donne sono inferiori, e moltissime si........
