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La generazione del “quasi”: giovani pieni di connessioni

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22.05.2026

Viviamo nell’epoca del “quasi”. Quasi innamorati. Quasi felici. Quasi ascoltati. Quasi vivi. I giovani di oggi non stanno crescendo in un mondo povero di possibilità. Al contrario: stanno crescendo in un mondo saturo di tutto. Informazioni, immagini, consigli, stimoli, modelli da imitare. Hanno accesso a milioni di vite… ma spesso fanno fatica a sentire davvero la propria.

È una generazione che conosce il rumore prima ancora del silenzio. Scorrono video mentre mangiano. Ascoltano musica mentre studiano. Dormono con il telefono accanto come fosse una presenza necessaria. Eppure, mai come oggi, tanti ragazzi confessano di sentirsi soli anche in mezzo agli altri.

Perché? Perché la connessione non è la stessa cosa della vicinanza. Abbiamo insegnato ai giovani a mostrarsi, ma non sempre a raccontarsi. A pubblicare, ma non a conoscersi. A reagire con un like, ma non a restare quando qualcuno sta male davvero. La verità è che molti ragazzi stanno imparando troppo presto a sembrare forti.
E troppo tardi a sentirsi fragili senza vergogna.Un tempo i giovani cercavano il........

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