Il mito della felicità: siamo più infelici o solo più esigenti?
C’è stato un tempo in cui la felicità aveva contorni semplici. Non era perfetta, non era costante, non era esibita. Era fatta di momenti: un lavoro stabile, una famiglia, qualche sicurezza conquistata con fatica. Oggi, invece, la felicità sembra essere diventata un obiettivo permanente, quasi un obbligo. E proprio per questo, paradossalmente, appare sempre più lontana. Viviamo nell’epoca delle possibilità infinite. Possiamo essere tutto, avere tutto, cambiare tutto. Eppure, mai come oggi, cresce una sensazione diffusa di insoddisfazione. I social ci mostrano vite perfette, sorrisi costanti, successi continui. Una felicità patinata, filtrata, spesso irraggiungibile. E così, il confronto diventa........
