menu_open Columnists
We use cookies to provide some features and experiences in QOSHE

More information  .  Close

Trump perde credibilità e gli Stati Uniti vacillano

43 0
03.08.2026

Nemmeno è stata annunciata da Donald Trump quella che lui stesso ha definito la ‘storica intesa’ per il disarmo di Hamas e la costituzione di una forza d’interposizione tra israeliani popolazione locale nella striscia di Gaza, che quasi all’unisono i media mondiali hanno dato sostanzialmente del farlocco allo sbandierato accordo.

Difficile non condividere l’aggettivazione, sol che si pensi che quel conflitto col mondo arabo dura ormai da circa una ottantina d’anni, più o meno da quando, nel 1948, si diede attuazione alla cosiddetta dichiarazione Balfour d’un trentennio precedente, attuandola però in modo incompleto e cioè a tutto vantaggio della componente ebraica e senza alcun serio istituto che potesse assicurare la pacifica convivenza con la parte araba del Paese.

Ma se questa previsione è stata così unanime ed immediatamente diffusa – se cioè la sfiducia sulla sostanziosità dell’accordo ha preso l’universo sopravvento, prim’ancora che venisse messo anche soltanto minimamente alla prova – ciò probabilmente non è stato a causa della storia di quegli incomponibili rapporti tra ebrei e palestinesi. La principale ragione di quella diffidenza è a mio avviso da ricercarsi altrove.

La credibilità del presidente degli Stati Uniti non è mai stata particolarmente alta. Ne ha dette e rimangiate troppe, nel corso delle sue due presidenze, la seconda in corso. Il suo porsi costantemente quale elemento antisistema – benché, evidentemente, del sistema fa pienamente........

© Roma