Apocalypse Now: specchio senza tempo del cuore nero del mondo
C’è un film che ho amato da sempre. Mi è capitato di rivederlo più volte negli ultimi anni perché ha per me un inestimabile valore artistico e una forza potentissima e sempre attuale: è Apocalypse Now, quel capolavoro di Francis Ford Coppola uscito per la prima volta nelle sale cinematografiche nel 1979 e diventato un “cult” senza tempo, come i lettori sanno.
Lo è diventato perché in un mondo che trema sotto il peso di conflitti incessanti e sul quale incombono le ombre di tensioni internazionali che sembra non debbano mai avere fine, questo film ha rappresentato - e oggi più che mai rappresenta - un monito vivo e continuo, un urlo primordiale che squarcia il velo delle illusioni.
La trama la conoscete e prende spunto da quel bellissimo racconto di Joseph Conrad che è “Cuore di tenebra”. Il viaggio del capitano Willard su per il fiume Nung, nel cuore del Vietnam in fiamme, non è mera cronaca bellica e non è soltanto metafora: è un'immersione nell'abisso della guerra, quell'orrore cosmico che non conosce tempo né bandiere, ma solo la........
