Il commercio sta morendo: al Vomero è crisi profonda
È una vera e propria ecatombe: non c’è settimana che, nel quartiere collinare del capoluogo partenopeo, il Vomero, zona commerciale per antonomasia, non si registri la chiusura di qualche negozio, anche in questo inizio di primavera. La crisi economica, in uno alla lievitazione dei costi di gestione, a partire dai canoni di locazione, che in alcune strade ha raggiunto valori esorbitanti, e i gravi irrisolti problemi del traffico e del trasporto pubblico, hanno messo in ginocchio il terziario commerciale che ha rappresentato, per oltre un secolo, la principale attività produttiva del quartiere collinare, con circa duemila esercizi commerciali, alcuni dei quali della grande distribuzione, presenti su un territorio di appena due chilometri quadrati.
L'ultimo esercizio commerciale a chiudere in questi giorni è stato il negozio di abbigliamento Blandolino, posto al civico 2 di via Kerbaker, ad angolo con via Cimarosa. Una ditta presente al Vomero dal 1958, fondata da Antonio Blandolino e proseguita dal figlio........
