Il mio elogio di Napoli… per il suo compleanno
Ho letto il ritratto di Napoli sul “Roma” in occasione del suo 2500° anniversario. Come tutti gli stranieri che vogliono bene a Napoli, tra i quali il più iconico è Alexandre Dumas, la critico spesso nella mia rubrica. Ma leggendo l’articolo della signora Gargiulo, è venuta anche a me un’irrefrenabile voglia di scrivere un articolo al 100% elogiativo.
Ma prima di elargire qualche complimento, devo dirvi una parola sulla mia vita personale. Lo scrittore Hermann Hesse sostiene in effetti, che ogni movimento dell’uomo, anche quelli che egli giustifica con criteri concreti come la bellezza del luogo, la mitezza del clima o il basso costo della vita — per quanto riguarda la mia scelta di stabilirmi a Napoli — è in realtà motivato da una ragione nascosta.
Due motivazioni intime mi spingevano, per ciò che mi riguarda, a teletrasportarmi in un mondo diverso da quello in cui avevo vissuto per tanti anni. Separarmi da mia moglie perché non mi amava più e uscire dalla lotta per il successo sociale alla quale avevo preso parte per tutta la mia carriera nel marketing per grandi società verso le quali avevo ormai perso ogni simpatia.
Napoli risponde perfettamente a questa aspirazione: è davvero un altro mondo rispetto a Parigi, Londra, New York e Milano che frequentavo in precedenza. La........
