Contratti di sviluppo: più risorse ma tocca alle imprese investire
Grazie all’ultima revisione dei fondi Pnrr concordata con l’Unione Europea, il Governo, e in particolare il Ministero per le Imprese e il Made in Italy, rende disponibili ulteriori risorse per i contratti di sviluppo, pari a ben 3,9 miliardi di euro. La quota riservata al Mezzogiorno è di circa 1,6 miliardi, vale a dire il solito 40%. Il punto merita qualche riflessione.
Pur prendendo atto che lo slittamento di opere infrastrutturali ad altre fonti di finanziamento dipende dall’impossibilità di realizzarle nei tempi previsti, resta il fatto che queste servono soprattutto al Sud, che accusa un enorme ritardo in materia rispetto al Nord,........
