Stabilicum, ma non troppo. Coalizioni fa rima con confusioni
Il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, accanto alla premier, Giorgia Meloni
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Roma, 30 luglio 2026 – Coalizioni fa rima con confusioni. In questa fase più del solito. Non parlo delle scelte propriamente politiche di merito come quelle sulla difesa e sull’Ucraina, che sono sotto gli occhi di tutti, ma dell’incrocio con la legge elettorale e con le scelte da compiere. Si sono chiuse le audizioni in Commissione al Senato sul cosiddetto Stabilicum e la maggioranza che l’ha proposto resta quanto mai confusa. Non tanto sulla questione delle preferenze, su cui alla fine un qualche compromesso si troverà per........
