Caivano, ubriaco tenta di rapire un bambino di 5 anni in un supermercato. La cassiera fa da scudo e lo mette in fuga
Napoli, 18 febbraio 2026 - Un 45enne ghanese ieri pomeriggio ha tentato di rapire un bambino di 5 anni in un supermercato di Caivano, in provincia di Napoli. L'uomo, in evidente stato di ebbrezza e con diversi precedenti, è stato arrestato dai carabinieri allertati verso le 19.30 dal titolare dell'attività, il supermercato Md di via Atellana.
Un uomo si avvicina a madre e figlio
I militari hanno ricostruito l'accaduto grazie alle telecamere di sorveglianza, mentre la donna era già rientrata a casa col bambino, senza però rivelare l'aggressione al marito e senza sporgere denuncia. Le immagini hanno confermato il tentativo di rapimento: due donne stavano uscendo dal supermercato con i loro figli di 8 e 5 anni quando il ghanese, che era assieme ad altre due persone, ha deciso di avvicinarsi a loro.
"Non è tuo. Dammelo!”
"Questo non è tuo figlio, dammelo!", ha iniziato a urlare alla donna, guardando il piccolo di 5 anni che intanto stava correndo nel supermarket. La donna non ha compreso subito cosa stesse succedendo e l'uomo a quel punto ha tentato di afferrare il piccolo per un braccio, ma l'amica della donna glielo ha impedito.
La cassiera mette in fuga l’aggressore
Ma il 45enne non ha desistito ed ha tentato ancora di prendere il bambino che ha iniziato a urlare spaventato "Mamma". La donna allora ha cercato rifugio dentro il supermercato, vicino alle casse, tenendolo lontano dall'uomo. Lui però l'ha inseguita, provando nuovamente ad afferrare il bambino. Solo il tempestivo l'intervento di una cassiera, che ha fatto da scudo mentre altri clienti urlavano spaventati, lo ha messo definitivamente in fuga.
La donna sotto choc non aveva detto niente
Intanto la donna era salita sull'auto del marito, giunto poco dopo, senza rivelargli niente e rientrando a casa. Solo più tardi i carabinieri, che hanno ricostruito i fatti, si sono presentati a casa della donna, che ha raccontato gli attimi di terrore ed è scoppiata a piangere. Il colpevole è stato trasferito in carcere con l'accusa di tentato sequestro.
