“Dirige l’orchestra Beppe Vessicchio”, l’omaggio al maestro. In apertura il ricordo di Baudo
Sanremo, 24 febbraio 2026 – Buio in sala. Silenzio. Poi una voce che non ha bisogno di presentazioni: “Benvenuti al Festival di Sanremo”. È la voce di Pippo Baudo, ed è come se il tempo si fosse fermato un secondo prima di ricominciare.
Il jingle: “Perché Sanremo è Sanremo”, fa il resto. La 76ª edizione parte così, con un colpo al cuore studiato ma sincero. “È il primo Festival senza di lui, era doveroso iniziare con un omaggio”, dice Carlo Conti. In platea ci sono i figli Tiziana e Alessandro, e Dina, storica assistente. Baudo se n’è andato il 16 agosto 2025, a 89 anni. Eppure, in quell’istante, sembra ancora il padrone di........
