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Remigration Summit, sabato incandescente a Milano. In piazza i Patrioti Europei e i centri sociali /

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L'avvio dei cortei dei Patrioti e dei movimenti antagonisti

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Milano – La sfilata dei 'patrioti europei' lungo il tradizionale percorso della sfilata del 25 aprile, poi il grande raduno in piazza Duomo 'Senza paura - in Europa padroni a casa nostra'. Nel resto della città tra cortei, che puntano verso il centro, "contro fascismo, razzismo e sessismo". Sarà un sabato intenso quello a cui si prepara la città di Milano. Si inizia fin dalla mattina, con il sit-in 'Con coraggio' organizzato dalle 10 all'Arco della Pace da Amir Atrous, responsabile del dipartimento immigrazione di Forza Italia Milano, per dare voce alle seconde generazioni. La giornata si farà più calda dal primo pomeriggio: alle 14 è prevista la partenza del corteo, aperto dagli agricoltori con i trattori, dei 'patrioti europei', che dalle 15 hanno organizzato il loro raduno 'Senza paura - in Europa padroni a casa nostra' in piazza Duomo. In piazza, oltre al segretario della Lega Salvini, sono attesi il leader del Rassemblement National Jordan Bardella e quello del Pvv, il Partito per la Libertà olandese, Geert Wilders, oltre ad Afroditī Latinopoulou, leader del partito greco Foní Logikís. 

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Sarà in piazza, però, che l'iniziativa del gruppo dei 'patrioti europei' organizzata dalla Lega verrà più apertamente contestata: i centri sociali milanesi da settimane si preparano alla contro-manifestazione. Alla fine, dopo alcuni cambi di programma e lo "sfregio alla città Medaglia d'Oro per la Resistenza" di vedere i 'patrioti europei' sfilare lungo lo stesso percorso della manifestazione del 25 aprile, le iniziative sono diventate tre: alle 13.30 in piazza Argentina si ritroverà la galassia pro-Pal, nella giornata di mobilitazione internazionale per i prigionieri palestinesi. A poche centinaia di metri, in piazza Lima, è prevista la partenza alle 14 della manifestazione 'Milano è migrante. Fuori i razzisti e i fascisti da Milano'. Da piazza Lima i manifestanti imboccheranno corso Buenos Aires, per poi proseguire in viale Regina Giovanna, via Pisacane, via Bellotti, viale Majno e viale Bianca Maria. Proprio qui, in piazza Tricolore, è fissato il terzo appuntamento, il 'corteo antifa contro il Remigration Summit'. La destinazione è la stessa per tutti e tre gli spezzoni: piazza Santo Stefano, dietro l'Università Statale. 

Attesi speaker da tutta Europa per la manifestazione dei 'Patrioti' organizzata in Piazza Duomo a Milano dalla Lega. Il vicepremier Matteo Salvini chiuderà la giornata, prima di lui interverrà anche il ministro Giuseppe Valditara. Tra gli ospiti in presenza ci sono Martin Helme (presidente EKRE, Estonia), Udo Landbauer (vice governatore della Bassa Austria, FPÖ), Tom Van Grieken (presidente Vlaams Belang, Fiandre), Afroditi Latinopoulou (presidente Foni Logikis, Grecia), Geert Wilders (leader PVV, Paesi Bassi) e Jordan Bardella (presidente Rassemblement National, Francia). Inteverranno con video messaggi Santiago Abascal (presidente Vox, Spagna) e Andrej Babiš (primo ministro, leader Azione dei Cittadini Insoddisfatti 2011, Repubblica Ceca). Presenti delegazioni a Milano, in particolare dall'Ungheria, dalla Lettonia e dalla Polonia.

"Non ho paura a usare il termine remigrazione, che viene da remigration che vuol dire rimpatri. Ci sono tanti immigrati per bene che si sono integrati e hanno le scatole piene dell'immigrazione irregolare". Così la vicesegretaria della Lega Silvia Sardone prima del raduno dei Patrioti a Milano. 
 "È stata la sinistra a decidere come si dovesse chiamare la manifestazione, dove doveva essere fatta e quale strada dovevamo fare visto che questa per loro è solo quella del 25 aprile - ha aggiunto in relazione al percorso scelto dalla Lega per il corteo prima del raduno -. Hanno deciso i temi che dovevamo trattare ma noi siamo in democrazia".

Partito da Porta Venezia il corteo dei Patrioti che si concluderà in piazza del Duomo per dare il via alla manifestazione organizzata dalla Lega insieme agli alleati europei. Ad aprire il corteo, un trattore con slogan contro l'Europa e il trattato Mercosur in particolare, subito dietro i sindaci leghisti con lo striscione "padroni a casa nostra", slogan della manifestazione.

Il controcorteo di Cantiere, rete No Cpr, Avs e associazioni sta partendo da piazza Lima. Diverse centinaia di persone presenti all'iniziativa

L'inno d'Italia, le bandiere tricolori sotto l'Arco della Pace. "I nuovi italiani fanno parte del Paese, non c'è distinzione tra "noi" e "voi". Contribuiamo tutti alla crescita, non ci deve essere una narrativa polarizzata in cui lo straniero è sinonimo di negativo. Tra noi ci sono amministratori pubblici, diverse professionalità, insegnanti, project manager, mediatori culturali". Con questo spirito questa  mattina è andato in scena in piazza Sempione il sit-in "Con Coraggio"  su iniziativa del responsabile del dipartimento Immigrazione di Forza Italia Milano Amir Atrous, per dare voce alle seconde generazioni nel giorno dell'evento promosso dai Patrioti europei in programma in piazza Duomo, fortemente sostenuto dalla Lega. "Noi vogliamo raccontare un'altra Italia". Intervenuti all'Arco della Pace anche esponenti del Partito Democratico, come la consigliere regionale Paola Bocci e l'assessore e dirigente dem di Paullo Abdullah Badiniki. Nel corso della mattinata è stata data voce anche a responsabili di associazioni e di reti civiche. Tra i partecipanti pure l'attore Shi Yang Shi, nato in Cina, dal 2006 cittadino italiano. 

“Oggi le seconde generazioni, in maniera trasversale, hanno avuto il coraggio di far sentire la propria voce: questo, di per sé, è già un grande risultato. Il nostro sit-in non è stato organizzato ‘contro qualcuno’ ma ‘per qualcosa’: per portare il tema dei nuovi italiani al centro del dibattito pubblico, con spirito costruttivo e inclusivo - sottolinea Atrous dopo la manifestazione -. Abbiamo scelto la formula del sit-in, e non quella della manifestazione, proprio per garantire un momento più rapido e ordinato: l’iniziativa si è svolta in maniera pacifica, senza creare difficoltà al lavoro delle forze dell’ordine in una giornata già complessa. A livello personale, voglio ringraziare i tanti esponenti di Forza Italia che oggi hanno partecipato: la loro presenza è un segnale di vicinanza che mi ha profondamente colpito e commosso”.

Saranno 600 gli uomini delle forze dell'ordine arrivati da tutta Italia per garantire l'ordine pubblico durante la manifestazione della Lega e i cortei degli antagonisti. Molti saranno schierati in una blindatissima Piazza Duomo, dove la fermata del metrò resta chiusa, a "cordone di sicurezza" attorno al presidio dei "Patrioti" previsto per le 15, dopo il corteo che parte da Palestro. I cortei dei centri sociali, Anpi, sindacati di base e vari movimenti  e partiti legati alla sinistra confluiranno nella vicina piazza Santo Stefano da tre diversi punti di partenza: piazza Lima, piazza Tricolore (il corteo considerato più "caldo) e piazza Argentina. L'obiettivo è evitare ogni tipo di contatto tra le opposte manifestazioni. 

"Mi sembra che la manifestazione della Lega sia assolutamente normale e legittima in Europa, oggi fanno una manifestazione europea". A dirlo il leader di Noi Moderati, Maurizio Lupi, a margine dei lavori del congresso regionale in corso a Milano, rispondendo a una domanda sulle polemiche nel centrodestra, soprattutto tra Lega e Forza Italia, per il Raduno dei Patrioti europei che si terra' questo pomeriggio.

"A pochi chilometri da qui in piazza Duomo oggi pomeriggio si troverà la rete dei patrioti orfana di Orban. Parleranno di remigrazione, dal cuore della nostra città. Volevo per questo anzitutto ringraziare il sindaco e il Consiglio comunale di Milano che hanno condannato con durezza questa evocazione degli anni Trenta del secolo scorso. L'altro giorno persino qualcuno in Forza Italia ha definito l'iniziativa 'in odore di razzismo'". Lo ha detto il segretario del Pd milanese, Alessandro Capelli, all'evento "Innamorarsi ancora. Progetto Milano 2050", l'iniziativa in vista delle comunali del 2027.

All'Arco della Pace la una manifestazione di italiani di seconda generazione organizzata da una parte di Forza Italia. Il sit-in 'Con coraggio' è organizzato da Amir Atrous, responsabile del dipartimento immigrazione di Forza Italia Milano, per dare voce alle seconde generazioni. Un'iniziativa "pacifica" che alla vigilia - su sollecitazione della capogruppo al Senato Stefania Craxi - ha raccolto un sostegno "a ogni livello" da parte del partito. "Ognuno fa quello che vuole. Il governo è compatto" ha commentato Salvini. L'esecutivo è compatto ma la piazza leghista di certo è divisiva e ha reso evidente una spaccatura nel centrodestra: alla votazione a Palazzo Marino di una mozione contro la manifestazione in Duomo Forza Italia si è astenuta, FdI è uscito dall'aula mentre solo Lega e Noi moderati hanno votato contro.

Milano si prepara alle manifestazioni che oggi attraverseranno la città. Dalle 11, su disposizione della Questura, è chiusa la stazione della metropolitana di piazza Duomo, dove alle 15 è in programma la manifestazione di Lega e Patrioti europei. Dalle 12, invece, è chiusa la fermata della metro Palestro, che si trova dove partirà il corteo leghista diretto in piazza Duomo per i comizi finali. Nel pomeriggio sono poi in programma altri due cortei da piazza Tricolore e da piazza Lima con arrivo finale in piazza Santo Stefano che porteranno a deviazioni dei mezzi di superficie. 

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