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Dengue e West Nile, la geografia del virus: “Ormai il problema è di casa, bisogna alzare la guardia”

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Marino Faccini, direttore della Prevenzione di Ats Metropolitana di Milano “La lotta alle zanzare deve cominciare a marzo, per abbattere le larve”

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Milano – Nei primi nove mesi del 2026 si sono contati 181 casi confermati di West Nile in Lombardia, di cui 75 tra il Milanese e il Lodigiano, territorio dell’Ats Metropolitana di Milano. Al 1° ottobre sono già il doppio dei 91 dell’anno scorso, e anche i decessi, 16 rispetto ai 10 del 2025, sono aumentati del 50% per la più pericolosa tra le arbovirosi monitorate dalla sanità pubblica. E solo 16 lombardi l’hanno contratta all’estero: iI virus “del Nilo occidentale”, portato dagli uccelli migratori e trasmesso dalla nostra zanzara comune, è endemico in gran parte d’Italia da quasi vent’anni. “Per il West Nile si fa la disinfestazione quando abbiamo due o più casi ravvicinati. Con la Dengue, invece, la disinfestazione dalla zanzara tigre (vettore di questa e altre patologie monitorate, come la Chikungunya e lo Zika, ndr) scatta ogni volta, anche con un sospetto non ancora confermato, perché vogliamo........

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