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Nuovo segnale stradale: cosa indica il rombo bianco su sfondo blu

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12.03.2026

Il nuovo segnale del rombo bianco su sfondo blu indica le corsie per il carpooling

Parigi, 12 marzo 2026 – In alcuni paesi europei, e non solo, è sempre più frequente la presenza di un segnale stradale che raffigura un rombo bianco su sfondo blu. La novità in questione, già da mesi adottata dalla Francia e diffusa anche in altre nazioni come Spagna, Germania, Canada e Usa, ha come intento principale quello di segnalare le corsie dedicate al carpooling, ovvero l’utilizzo condiviso di automobili private tra gruppi di persone. Le strade indicate dal nuovo segnale vengono definite ‘HOV Lanes’, acronimo di Hogh-Occupancy Vehicle, e il traffico al loro interno è permesso soltanto a veicoli con almeno due persone a bordo, taxi, autobus e veicoli elettrici o a basse emissioni. Il suo arrivo in Italia, per il momento, non è previsto dal Codice della Strada.

Obiettivo sostenibilità

Gli automobilisti italiani all’estero avranno ottime possibilità di incontrare sulle strade di alcuni paesi europei (e non solo) un nuovo segnale con raffigurata una forma romboidale bianca su sfondo blu. Un simbolo la cui origine è legata per la verità al Nord America, venendo utilizzato da decenni come modo per comunicare la presenza di corsie dedicate al carpooling. Le carreggiate in questione vedono come propri scopi principali, oltre all’incoraggiare gli utenti ad una maggiore condivisione dell’automobile, sia la progressiva riduzione dell’inquinamento sia quella del traffico nelle ore di punta. Nonostante la Francia sia al momento la nazione vicina a noi che più di tutte registra di gran lunga una certa diffusione del nuovo segnale, altri stati dell’Unione Europea stanno valutando attentamente l’introduzione di queste corsie preferenziali dedicate al carpooling. L’iniziativa è inserita all’interno di una strategia europea finalizzata all’abbassamento delle emissioni di CO2 e ad una migliore gestione del traffico urbano, attraverso l’incitamento all’uso di automobili condivise e la conseguente restrizione del numero di veicoli in strada.

In Francia si parla di questo nuovo segnale da tempo, prima dell’aumento della sua fama e diffusione nell’ultimo anno dovuto all’installazione delle nuove corsie preferenziali in una delle più importanti arterie stradali del paese. Nel marzo 2025, infatti, le carreggiate in questione sono state attivate anche nella Boulevard Péripherique di Parigi, ovvero la tangenziale, dove sono presenti inoltre telecamere e altri strumenti di controllo automatico utili a verificare persino il numero degli occupanti dei vari veicoli. Per chi guida da solo nella corsia riservata al carpooling nel paese transalpino è prevista una multa da 135 euro. Già in precedenza questo nuovo sistema era stato approvato e adottato in numerose altre città francesi tra cui Lione, Grenoble e Strasburgo. Il primo test risale al periodo dei Giochi Olimpici di Parigi 2024.

Anche la Spagna ha deciso di introdurre le corsie preferenziali per la mobilità condivisa in alcune importanti arterie del Paese, come l’autostrada Madrid-Valencia e le superstrade di Siviglia, Malaga e Granada. Negli ultimi giorni il governo spagnolo ha inasprito la normativa relativamente alle carreggiate di carpooling, impedendo (anche a differenza della stessa Francia) l’ingresso ai veicoli elettrici a patto che siano presenti almeno due passeggeri al suo interno. Le multe per i trasgressori arriveranno a toccare anche i 200 euro. La stessa misura è stata intrapresa in alcune zone dei loro territori anche da Germania, dove si parla tuttavia di sperimentazioni ancora limitate nel numero, Canada e Stati Uniti, dove già da tempo sono presenti quelle HOV Lines che hanno ispirato l’Europa nello scegliere la suddetta strategia a fini di sostenibilità.

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