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MotoGp Thailandia: Bez mette tutti dietro e conquista la pole, ma Marquez c'è secondo

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28.02.2026

MotoGp Thailandia: Bez mette tutti dietro e conquista la pole, ma Marquez c'è secondo

MotoGp Thailandia: Bez mette tutti dietro e conquista la pole, ma Marquez c'è secondo

Il riminese conquista la prima pole position di stagione davanti al campione di Ducati, prima fila anche per Raul Fernandez. Subito difficoltà per Bagnaia: solo 13°

Marco Bezzecchi in pole

Buriram (Thailandia) 28 febbraio 2026 - Lo scorso finale di stagione ha messo tutti in riga, candidandosi a un ruolo da protagonista in questo campionato e alla prima qualifica conferma le sue intenzioni di lottare per il titolo del Mondo. È di Marco Bezzecchi la prima pole position del 2026, ma Marc Marquez c'è, secondo, e desideroso di dare battaglia per la vittoria delle prime gare stagionali. Sorpresa Raul Fernandez al terzo posto in griglia, dopo essere sopravvissuto alla Q1, un obiettivo invece fallito da Pecco Bagnaia. Il ducatista con la moto numero 63 infatti partirà solo dalla tredicesima posizione, confermando le difficoltà dello scorso campionato.

Il sipario si leva sulla stagione 2026 e nella mattinata thailandese, la notte italiana, prendono il via le prime qualifiche di questo nuovo campionato di MotoGP. La Ducati riparte dalle difficoltà di Pecco Bagnaia, non del tutto superate dopo la scorsa stagione. Il tre volte Campione del Mondo deve infatti ripartire dalla Q1, così come fa Franco Morbidelli con la Ducati gialla del team VR46. Difficoltà per le Yamaha, con tutte e quattro le moto in questa prima sessione, mentre è di Raul Fernandez l'unica Aprilia a non aver strappato il pass diretto per la seconda sessione nelle pre-qualifiche.

Il discorso per il passaggio del turno sembra un discorso per tre persone: Bagnaia, Fernandez e Morbidelli. I tre centauri si contendono le due posizioni disponibili per il Q2 ed eventualmente una chance per il proprio la pole position. Proprio il torinese con la Ducati ufficiale è il primo a conquistare il giro più veloce di questa sessione, battuto però prima da Morbido e poi dallo spagnolo con l'Aprilia Trackhouse. Un copione che si ripete anche per il secondo giro veloce di tutti e tre i piloti impegnati.

Dopo il primo set di gomme allora è Fernandez a guidare il gruppo con un eccellente 1:28.784. Lo spagnolo sembra aver trovato il feeling giusto con la sua Aprilia e il suo tempo può essere già competitivo anche per la pole position. Oltre tre decimi infatti il margine su Morbidelli, mentre Bagnaia si ritrova terzo a oltre mezzo secondo dal primo posto. Dietro di loro Marini, Moreira e Quartararo, mentre fatica a trovare il feeling con la MotoGP Ratzgatlioglu, che non riesce a fare il tempo nel suo primo tentativo.

Nel secondo stint Bagnaia cerca una reazione e prova a rimettersi tra i primi due, ma ogni suo tentativo porta un errore pesantissimo al fine del suo risultato. Nel primo giro Pecco fatica a trovare ritmo e non migliora il suo crono, mentre nei due tentativi successivi: due errori nel terzo settore gli costano il giro, non permettendogli così di rientrare tra i primi due. Fernandez fa un solo giro veloce e controlla così i rivali, mentre Morbidelli cade nel suo giro, andando di fatto a concludere la lotta per il passaggio del turno. Dietro infatti nessuno riesce ad avvicinarsi ai primi tre, andando così a congelare le posizioni in vetta a questa Q1. Passano alla seconda sessione Raul Fernandez e Franco Morbidelli, mentre Bagnaia dovrà partire dalla tredicesima posizione. Dietro all'italiano di Ducati ci saranno Marini e Moreira, addirittura sedicesimo in griglia Quartararo.  

Qualche minuto per permettere ai piloti impegnati in Q1 di prendere fiato e si torna in sella per decidere chi conquisterà la prima pole position del 2026. Marc Marquez è il primo a scendere in pista, trascinandosi dietro le due KTM di Acosta e Binder, mentre parte in solitaria Bezzecchi, favoritissimo dopo delle libere super. Il riminese si conferma anche in queste qualifiche l'uomo da battere: è suo il primo giro veloce di questa Q2 con un superbo 1:28.914. L'Aprilia vola sul circuito di Cheng, tanto che è Martin a mettersi al secondo posto, davanti ad Acosta e Alex Marquez, mentre Marc è solo nono dopo il suo primo tentativo.

La Ducati non brilla sul circuito thailandese, serve un colpo alla Marquez per mettere una rossa davanti e il catalano ci prova, ma perde il confronto con i compagni di casa. Anche dopo il secondo tentativo infatti il numero 93 è solo settimo, alle spalle di Di Giannantonio e il fratello Alex. Davanti invece Bezzecchi insiste e migliora di quasi tre decimi il suo primo crono, stampando un superbo 1:28.652. Batte un colpo anche Fernandez dopo la grande Q1 e si mette terzo alle spalle di Martin, componendo una prima fila virtuale tutta Aprilia, mentre Acosta è quarto con la KTM. 

Terminati i primi tentativi con il primo set di gomme, i piloti si prendono qualche secondo per recuperare il fiato, prima di lanciarsi in pista a caccia della pole position negli ultimi 6 minuti di Q2. Come successo con il primo treno di pneumatici: è Marc Marquez il primo a scendere in pista, questa volta in solitaria, per cercare di colmare il gap con i rivali. Bezzecchi invece porta dietro di sé un lungo treno di moto, che provano con il riferimento del riminese a prendersi la migliore posizione in griglia possibile. 

Il guizzo del campione, il colpo di genio del nove volte iridato Marquez arriva e con il suo primo giro lanciato di questa seconda serie di tentativi lo porta a soli 35 millesimi dal primo posto di Bez. Mentre dietro faticano i rivali a migliorare i propri tempi del primo tentativo. Lo fanno Fernandez e Di Giannantonio, mentre Martin precipita al quinto posto, con Acosta subito dietro. Resta solo l'ultimo tentativo ai piloti in pista, ma la caduta di Bezzecchi fa scattare le bandiere gialle e rovina il giro a molti rivali, di fatto lasciando proprio al riminese di Aprilia l'occasione di consolarsi con la gioia della pole position.

Nessuno riesce infatti a battere il giro perfetto del romagnolo che aveva concluso il primo stint e vale all'Aprilia la prima pole position di stagione. Marc Marquez si conferma però l'uomo da battere: secondo nonostante le difficoltà di Ducati, con Raul Fernandez a concludere la prima fila. Di Giannantonio, Martin, Acosta e Alex Marquez seguono. Nella mattina italiana la sprint e i primi punti da assegnare di questo Mondiale 2026.

La griglia di partenza della MotoGP

Fila 1: Marco Bezzecchi (Aprilia) 1:28.652; Marc Marquez (Ducati) 1:28.687; Raul Fernandez (Aprilia) 1:28.876.

Fila 2: Fabio Di Giannantonio (Ducati) 1:28.918; Jorge Martin (Aprilia) 1:29.001; Pedro Acosta (KTM) 1:29.061.

Fila 3: Alex Marquez (Ducati) 1:29.077; Ai Ogura (Aprilia) 1:29.211; Franco Morbidelli (Ducati) 1:29.321.

Fila 4: Joan Mir (Honda) 1:29.385; Brad Binder (KTM) 1:29.402; Johann Zarco (Honda) 1:29.532.

Fila 5: Francesco Bagnaia (Ducati); Luca Marini (Honda); Diogo Moreira (Honda).

Fila 6: Fabio Quartararo (Yamaha); Maverick Viñales (KTM); Jack Miller (Yamaha).

Fila 7: Alex Rins (Yamaha); Enea Bastianini (KTM); Toprak Razgatlioglu (Yamaha).

Fila 8: Michele Pirro (Ducati).

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