La Lega al bivio: deve contenere Vannacci. Ma sul metodo è spaccata
Il presidente del Consiglio regionale del Veneto ed ex governatore, Luca Zaia
Articolo: Meloni attacca Bruxelles: “I vertici ristretti fanno solo danni. No ai diktat del Green Deal”
Articolo: L’analisi di Vespa: election day nel 2027. Non ci sarà un rimpasto
Articolo: Il confronto nella Lega: "Il partito non si sdoppia". La tensione resta alta
Articolo: Campo largo, rebus primarie. Verso la sfida Schlein-Conte. Gori ipotesi per i riformisti
Roma, 12 giugno 2026 – La Lega è a una svolta esistenziale: dimostrarsi in grado di contrastare l’avanzata a destra del generale Roberto Vannacci, troppo inavvertitamente lanciato in Europa da Matteo Salvini, oppure rassegnarsi alla sconfitta alle elezioni contro il centrosinistra e al successivo dilagare a destra del nazional-sovranismo di Futuro nazionale a scapito della stessa maggioranza di centrodestra guidata da Giorgia Meloni. Ragion per cui contro il leader Matteo Salvini sta montando il profondo malessere del partito nordista, rappresentato dall’ex governatore........
