menu_open Columnists
We use cookies to provide some features and experiences in QOSHE

More information  .  Close

Manovra, Sangalli (Confcommercio): “Ridotta la pressione fiscale, ma sull’Irap la rivoluzione è a metà”

5 1
29.12.2025

Roma, 29 dicembre 2025 – "La manovra complessivamente ha il merito di aver tenuto i conti in ordine e aver portato avanti un processo di riduzione della pressione fiscale: in particolare con l’alleggerimento delle tasse sulle retribuzioni. Rappresenta un’occasione mancata, però, il non completo superamento dell’Irap. Il percorso in questa direzione resta, quindi, incompiuto". È netto il Presidente di Confcommercio, Carlo Sangalli, sull’esito della complessa partita della legge di Bilancio per il 2026 che si chiude in queste giornate.

Quali misure vi soddisfano?

"Innanzitutto, la riduzione fiscale. Mi riferisco al taglio della seconda aliquota Irpef, che offre un beneficio concreto al ceto medio anche se andava estesa ai redditi fino a 60.000 euro per contrastare il drenaggio fiscale, alla riduzione di imposta, per il 2026 e il 2027, sui premi di risultato e partecipazione agli utili dal 5% all’1%, ma soprattutto alla detassazione degli aumenti contrattuali del 2026, derivanti da rinnovi firmati tra il 2024 e il 2026, con innalzamento del tetto di reddito da 28 a 33mila euro, aumentando così il numero di beneficiari".

Azione che........

© Quotidiano