I miei colloqui con Lavitola. “Il sondaggio su Ranucci? Ispirato dai democratici Usa”
Valter Lavitola (Ansa)
Roma, 17 agosto 2026 – Dagli atti risulta che anche Sigfrido Ranucci aveva chiesto di aumentare la sua scorta. Ed è intuibile che dopo l’attentato il giornalista avesse capito chi fosse il mandante. L’avvocato Sergio Cola spiega così su quali basi poggerà la richiesta di un nuovo interrogatorio alla procura e il ricorso al tribunale del Riesame per chiedere l’attenuazione delle misure cautelari nei confronti di Valter Lavitola, attualmente in carcere con l’accusa di essere il mandante dell’attentato al conduttore di Report.
La battaglia di carte
Il legale fa riferimento ad alcune intercettazioni presenti nell’ordinanza che ha portato in carcere, oltre all’imprenditore, Antonio Passariello, Pellegrino D’Avino, Saverio Mutone e Marika De Filippis (ai domiciliari), mentre Gomes Clesio Tavares è ancora latitante in Africa. Cola ricorda che i coimputati nell’inchiesta dicono tra di loro che “non avevano alcuna intenzione di far del male a Ranucci, lo si vede dalle........
