Il mondo, la guerra, la Luna. L’umanità di nuovo di fronte al bivio: escalation militare o svolta insperata
L’immagine della Terra fotografata da Reid Wiseman, comandante della missione Artemis II, a bordo della capsula Orion
Visti da lontano, a metà della strada che ci separa dalla luna, anche noi siamo soltanto una cellula, e niente di più. Una cellula bianca e azzurra nel liquido buio dell’universo, sorretta da un sottilissimo cerchio di luce. Forse come tutti mi sono chiesta, guardando le immagini del nostro pianeta scattate dagli astronauti dell’Artemis II, che effetto dobbiamo fare noi da lassù, rotondi e fragili come siamo, interi. Russell Schweickart, dopo il suo volo sull’Apollo 9, scrisse: “Sei lì fuori nello spazio, e ti rendi conto che quella cosa è un organismo. E tu fai parte di quell’organismo”. Solo una cellula blu, catturata dal passaggio della capsula Orion che domani compirà il primo giro attorno al nostro satellite, trascinata dal tempo sospeso delle orbite, così ignaro del nostro tempo.
Visti da vicino, nel giorno di Pasqua – che è il 36° giorno di guerra in Iran – il nostro tempo è a un bivio reale. Da un lato c’è la logica dell’escalation, quel meccanismo che Barbara Tuchman analizzò con lucidità impietosa nel suo........
