Petrolio: senza pace niente tregua sui prezzi, la crisi energetica peggiorerà
Da Hormuz al Mar Rosso, senza dimenticare il Mar Nero. Sul mercato mancano milioni di barili di petrolio, e senza pace i costi aumenteranno.
La peggior crisi energetica della storia continua imperterrita, eppure, guardando i mercati energetici globali, sembra proprio che la chiusura di Hormuz e le tensioni crescenti a Bab el Mandeb vengano viste come niente più che un intoppo passeggero.
Il breve panico e il ritorno alla “normalità”
Certo, ieri si era scatenato il panico, con le quotazioni del petrolio Brent e Wti (i principali riferimenti per i mercati mondiali) che erano schizzate rispettivamente a 101 e 94 dollari al barile, ai massimi da maggio ma comunque ben al di sotto dei picchi raggiunti tra marzo e aprile.
Il principale motivo è stato verosimilmente la notizia che gli Houthi yemeniti alleati di Teheran avevano fatto seguito alle loro minacce di bloccare i porti sauditi bombardando due petroliere e impendendo il passaggio nello Stretto di Bab el Mandeb ad altre 10 navi.
Una volta superata la........
