Vincenzo De Luca, lo sceriffo rosso che la sinistra non riesce a digerire
Rieletto a Salerno, De Luca rilancia sicurezza e decoro urbano: un’anomalia nella sinistra del politicamente corretto.
Ha cominciato ad attirare la mia attenzione prima che Maurizio Crozza lo trasformasse in una maschera campana, rendendolo popolare in tutta Italia. Credo fosse al suo terzo mandato da sindaco e di Vincenzo De Luca mi colpirono alcune dichiarazioni in materia di sicurezza, tipo «a Salerno gli zingari li prendiamo a calci e il cielo stellato ce lo godiamo di più». Sembrava un esponente della Lega, più che uno dei Democratici di sinistra. Ma, in quegli anni, una specie di Giancarlo Gentilini, ex primo cittadino di Treviso, in salsa campana era difficile da immaginare. Così incaricai un collega di intervistarlo e a mia volta lo invitai in una trasmissione.
Sono passati molti anni da allora, tuttavia l’ex governatore sul tema della sicurezza urbana, degli immigrati e del decoro cittadino non arretra e questo lo rende un personaggio unico nel panorama della sinistra. Mentre Beppe Sala, fino a poco tempo fa, diceva che a Milano l’emergenza microcriminalità era un problema di percezione, e Silvia Salis, da meno di un anno sindaca di Genova, sembra più occupata a organizzare concerti che a curarsi del degrado cittadino, De Luca – appena rieletto per la........
