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Principe Harry, la depressione dopo la rottura con la Royal Family: «Per due settimane non riuscivo più a vivere normalmente»

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10.10.2026

Il principe Harry rompe il silenzio sulla depressione vissuta dopo l’addio alla Royal Family. Un racconto intimo che ripercorre il dolore per la morte di Lady Diana, gli attacchi di panico e le ferite mai rimarginate nei rapporti con Carlo e William, svelando il lato più fragile del duca di Sussex.

Ci sono voluti quasi vent’anni perché il principe Harry riuscisse a comprendere quanto la morte della madre avesse condizionato la sua vita, e altri ancora perché trovasse il modo di raccontare pubblicamente ciò che gli era accaduto quando aveva deciso di lasciarsi alle spalle la famiglia reale britannica. Perché dietro la rottura con Buckingham Palace, le tensioni con il padre Carlo III, il rapporto ormai compromesso con il fratello William e il trasferimento oltreoceano insieme a Meghan Markle, c’è anche una storia personale di sofferenza psicologica che il duca di Sussex ha deciso di affrontare apertamente, raccontando di essere caduto in depressione per circa due settimane proprio mentre cercava di costruirsi un’esistenza lontana dalle pressioni della monarchia.

La confessione arriva da Redefining Grief: Building Resilience Through Loss, una nuova MasterClass pubblicata l’8 ottobre, alla vigilia della Giornata mondiale della salute mentale, nella quale Harry, oggi quarantaduenne, dialoga con Mary-Frances O’Connor, neuroscienziata e psicologa dell’Università dell’Arizona, specializzata nello studio del lutto e dei suoi effetti sul cervello e sul corpo. Non una semplice intervista sulla vita a corte, ma una lunga conversazione nella quale il principe ripercorre alcuni dei momenti più difficili della propria esistenza, cercando di spiegare come la perdita di una persona amata possa continuare a influenzare comportamenti, relazioni e scelte anche a distanza di decenni.

La depressione dopo la fuga dalla Royal Family

È la fine del 2019 quando Harry e Meghan, insieme al piccolo Archie, decidono di trascorrere un periodo in Canada, lontani dalla pressione mediatica e istituzionale che ormai accompagna ogni loro apparizione pubblica. La decisione ufficiale di rinunciare al ruolo di membri attivi della famiglia reale sarebbe arrivata nel gennaio 2020, ma il trasferimento rappresenta già il primo passo verso una separazione che avrebbe modificato profondamente gli equilibri della monarchia britannica.

Per Harry quel periodo, immaginato come un’occasione per ritrovare serenità, si trasforma invece in qualcosa di inatteso. Dopo anni trascorsi in una condizione di stress costante, racconta di aver sperimentato quello che definisce un vero e proprio crollo dell’adrenalina.

«Siamo andati in Canada per allontanarci da tutto e avere finalmente lo spazio per pensare», spiega il duca, ricordando che bastarono due o tre giorni lontano dall’ambiente al quale era abituato per avvertire una sensazione mai sperimentata prima.

Il suo organismo, secondo la ricostruzione che offre, sembrava essersi........

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