menu_open Columnists
We use cookies to provide some features and experiences in QOSHE

More information  .  Close

Cosa ci dice l’altra faccia della Luna

33 0
21.04.2026

Artemis II ha riacceso le emozioni per le imprese spaziali. Non come i pionieri degli anni Sessanta ma, comunque, ci siamo distratti dalle miserie terrestri. Se potessimo fare come Astolfo e recuperare il senno di molti finito sul satellite…

Ora che abbiamo scoperto, per la prima volta nella storia dell’umanità, l’altra faccia della luna, siamo contenti, abbiamo accresciuto le nostre conoscenze o addirittura scoperto la verità nascosta delle cose? L’impresa spaziale Artemis II è stata una boccata d’ossigeno nei giorni dell’odio, della guerra e di folli annunci di annientare civiltà millenarie come quella persiana. Guardare altrove, vedere altri mondi e altri modi di conquistare e riprendere un discorso interrotto più di mezzo secolo fa, quando eravamo convinti che a fine millennio o nei nostri giorni avremmo abitato la Luna e Marte e trasferito colonie di terrestri nello spazio. Il futuro, invece, restò solo un desiderio del passato, tornammo coi piedi per terra. La tecnologia fece passi da gigante ma nel piccolo: non conquistammo luoghi remoti dalla Terra ma scoprimmo i prodigi del Pc e degli smartphone, e quelli inquietanti dell’Intelligenza artificiale. Non conquistammo il lontano ma rivoluzionammo il vicino.

Perciò ci ha colpito questa ripresa delle avventure nello spazio, proprio laddove fu interrotta, tanti anni fa: dalla Luna, la più vicina meta per le nostre gite........

© Panorama