Caos Lazio, Lotito e la pace impossibile chiesta ai tifosi
Il patron biancoceleste scrive ai gruppi organizzati: “Torniamo a parlarci”. La risposta è durissima: “Ormai è tardi!”. Il tutto mentre impazzano le voci (smentite) sulla cessione del club.
Questa pace non s’ha da fare, né ora né mai. E nemmeno una tregua temporanea a leggere il tono del comunicato con cui i gruppi organizzati dei tifosi della Lazio hanno risposto nel giro di poche ore alla lunga lettera scritta da Claudio Lotito e pubblicata dal quotidiano Il Messaggero. “Torniamo a parlarci” aveva buttato lì il patron, contestato da anni e che negli ultimi mesi della stagione è stato lasciato da solo in un’Olimpico deserto tranne che in un paio di occasioni. “Ormai è tardi!” la risposta vergata dai supporter. Il filo non si può riannodare, spezzato.
E’ accaduto tutto mentre intorno impazzavano le notizie su una presunta cessione del club biancoceleste, voce e ricostruzione smentita ufficialmente dalla Lazio che ha informato anche la Consob essendo quotata in Borsa. Lotito ha ribadito che non ha nessuna intenzione di vendere la società, non ha dato mandato a nessuno di trattarla sul mercato e non ha in corso alcun tipo di trattativa o negoziazione. Resta proprietario ma si rende conto di dover ricucire il rapporto con un popolo che, al contrario, non vede l’ora di vederlo andarsene dalla Capitale.
La lettera di Lotito ai tifosi: “Torniamo a dialogare”
L’appello alla........
