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Quanto inquina questo sesso: il lato nascosto dell’eros moderno

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10.01.2026

Dieci miliardi di preservativi e 159 mila tonnellate di sex toys diventano rifiuti non biodegradabili ogni anno nel mondo. È l’impatto sull’ambiente della più appassionata delle attività umane. Ma oggi qualcuno cerca di correre ai ripari con i materiali giusti

Anche l’atto più intimo può avere pesanti ripercussioni sull’intera collettività. È una legge ferrea che non sembra conoscere eccezioni. Neanche quando viene applicata al sesso. Negli ultimi anni, infatti, si è scoperto che fare l’amore inquina. E anche parecchio. Un nesso di causa-effetto che discende direttamente dalla necessità di avere rapporti sicuri (leggasi preservativi), ma soprattutto dalla decisione di costruire un’industria intera intorno all’eros.

I problemi sono tanti. E tutti difficili da affrontare.

Per prima cosa ci sono i rifiuti. Secondo i dati dell’Unfpa, il Fondo delle Nazioni Unite per la popolazione, ogni anno nel mondo vengono utilizzati circa dieci miliardi di “condom”. Un guaio ambientale. La maggior parte non è biodegradabile. I più comuni sono fatti di gomma trattata con lubrificanti. Per chi è allergico al lattice, invece, ci sono le varianti in poliuretano e poliisoprene, mentre i preservativi femminili (una frazione minima del totale) sono in nitrile. Tanti materiali diversi, ma tutti ugualmente resistenti alla degradazione biologica. Secondo i dati di Greenpeace, infatti, un singolo condom impiega almeno trent’anni per sparire. Senza dimenticare che la produzione della gomma è legata alla deforestazione tropicale. 

Poi ci sono i sex toys. Sì insomma, tutti quegli oggetti di molteplice uso ricreativo in ambito sessuale. La maggior parte ha un ciclo di vita così breve da diventare quasi usa e getta. Tanto che ogni dodici mesi circa 50 milioni di “giochi” vengono gettati nella spazzatura. Fra questi molti vibratori, specialmente quelli a basso costo, sono prodotti con materiali inquinanti e non biodegradabili. E si stima che i sex toys da soli possano generare circa 159 mila tonnellate di rifiuti ogni anno.

In più ci sono le batterie. Una sola pila........

© Panorama