L’orgoglio di essere mancini
Oggi, 13 agosto, è la Giornata Internazionale dei Mancini. Da stigma sociale a marchio di genialità
“Alzi la mano destra e dica “lo giuro”. Quella destra, mi raccomando; quella considerata, fino a non molto tempo fa, la “mano buona”.
Già dall’etimologia latina non si è mai stati ben disposti verso il mancinismo: basti pensare che “mancino” deriva da mancus (mutilato, imperfetto). L’aggettivo latino Dexter, oltre a indicare la destra, indica qualcosa di propizio, di benevolo; la direzione sinistra (sinister) equivale all’ostile, al malvagio. In francese chi è preciso nei gesti è adroit (abile), chi è deforme, è gauchie.
Insomma, da qualsiasi angolazione la si voglia osservare, la cultura (popolare e istruita) ha da sempre assegnato alla parte destra tutte le virtù, alla sinistra solo cattiverie e perversità.
Ma per quel dieci per cento (pressoché immodificato) della popolazione che fin dalla storia dei tempi è stato discriminato, accusato quasi di essere portatore di calamità, è finalmente arrivato il momento del doveroso – e fiero – riscatto!
Il 13 agosto è la Giornata Mondiale dei Mancini: curiosità sociali, falsi miti, storia e scienza sono ricche di aneddoti, più o meno divertenti. Nel libro “Storia dei mancini – ovvero sulla gente fatta a rovescio”, l’autore Pierre-Michel........
