Educazione sessuale, lo scontro sul ddl Valditara: ecco perché il vero vincitore è OnlyFans
La legge che ha messo dei precisi paletti ai corsi di affettività in classe è stata attaccata da attiviste e progressisti: «Così i ragazzini andranno a lezione di patriarcato sui siti porno». Peccato che OnlyFans sia quanto di più femminista ci sia. Parola di donne
L’approvazione recente del ddl Valditara sul consenso informato in materia di “educazione sessuo-affettiva” ha scatenato reazioni feroci. Come si ricorderà, la legge voluta dal ministro dell’Istruzione ha ottenuto l’ok definitivo dal Senato ai primi di giugno, dopo essere stata approvata alla Camera nel dicembre 2025. Il testo vieta qualsiasi insegnamento della sessualità nella scuola dell’infanzia e primaria e prevede, nelle scuole medie e superiori, che ogni attività su erotismo, affettività o identità di genere possa partire solo con il consenso scritto e preventivo dei genitori.
Si tratta, come si sa, di un tema particolarmente caro alla sinistra politica e ancor di più a quella intellettuale. Che, infatti, è scesa sul piede di guerra. Tra le tante reazioni, un format sembra ripetersi spesso: quello secondo cui, ridimensionata l’educazione sessuo-affettiva, a “fare lezione” ai pargoli sarà il porno, ricettacolo di maschilismo e oppressione. «Cari bambini e bambine», ha scritto per esempio su X l’ex direttore di Repubblica, Carlo Verdelli, «se volete cominciare a capire qualcosina sul sesso, rassegnatevi: il ministro della Scuola non vuole che con voi manco se ne parli. E quindi tornate pure sui vostri smartphone, che all’educazione sessuo-affettiva ci pensa YouPorn».
Stesso ragionamento è stato espresso nella nota delle deputate dem Irene Manzi e Sara Ferrari: «Questa legge condanna una generazione all’analfabetismo relazionale, abbandonandola ai modelli violenti e tossici dei social e della pornografia online». Di commenti così sono pieni i social. La dicotomia appare chiara: o i corsi sull’affettività o il porno online. Dove il primo sarebbe un percorso di scoperta consapevole, tollerante e femminista; il secondo un baratro di sopraffazione, depravazione e........
