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Frontiere a Gorizia: tutto quello che c’è da sapere sul festival in 8 domande

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30.09.2026

Dal 2 al 4 ottobre, Gorizia diventa il crocevia del dibattito culturale con Frontiere, il festival che mette a confronto idee, saperi e prospettive per interpretare le sfide del presente. Tre giorni di incontri gratuiti con otto protagonisti del panorama culturale italiano, tra geopolitica, scienza, linguaggio e intelligenza artificiale. Un’occasione per superare i luoghi comuni, abbattere le barriere del pensiero e guardare oltre i confini.

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Il grande festival dove i mondi si incontrano davvero

Non chiamatelo “ciclo di convegni” è una cosa del genere. Non è un territorio di caccia per accademici polverosi. Frontiere è un ring delle idee, un laboratorio a cielo aperto nel cuore di Gorizia dove le parole chiave del nostro presente vengono smontate, rimescolate e restituite al pubblico senza filtri. Nato per esplorare i confini – geografici, geopolitici, scientifici, culturali – il festival mette a confronto coppie di concetti apparentemente opposti per cercare le sfumature là dove la propaganda vede solo barriere invalicabili. Tre giornate fitte di dialoghi, provocazioni e riflessioni per capire dove sta andando il mondo, guidati dalle voci più autorevoli e stimolanti del panorama culturale contemporaneo. (Avvertenza: se cercate risposte preconfezionate o rassicuranti teorie da social, avete decisamente sbagliato festival).

Scavalcare i muri della propaganda

Viviamo in un’epoca che viaggia a colpi di tweet e threads, di slogan binari e polarizzazioni estreme. O sei bianco o sei nero, o stai di qua o stai di là. E magari, più che scegliere, ti accodi a una delle fazioni. Ma la realtà, quella vera, se ne frega delle nostre tifoserie. È più complessa. Preferisce di gran lunga i continui e gli spettri alle linee nette.

Organizziamo questo festival proprio per questo: per disinnescare la retorica dello scontro di civiltà e fare un po’ di pulizia nella babele di geopolitica,........

© Messaggero Veneto