Regeni 10 anni dopo. I genitori: «Grazie a chi ha impedito l’oblio sulla storia di Giulio»
L’energia e la voglia di continuare a cercare la verità sono rimaste immutate, anche a distanza di dieci anni. Perché gli interrogativi ancora aperti e la ricerca dei responsabili non hanno avuto risposta. E perché Giulio Regeni non è più soltanto il ricercatore friulano strappato alla vita a 28 anni dopo essere stato rapito e torturato al Cairo, ma è diventato il volto di molte battaglie per la verità, un simbolo capace di mobilitare un’intera comunità.
Accadrà ancora domani, domenica 25 gennaio, con la giornata “Giulio continua a fare cose…”, che riunirà la famiglia Regeni, la loro legale Alessandra Ballerini e il Popolo Giallo, insieme a ospiti di rilievo nazionale provenienti dal mondo della cultura, della società civile, del giornalismo e della politica.
Tra i nomi attesi figurano Elisa, don Luigi Ciotti, Alessandro Bergonzoni, Pif, Gherardo Colombo ed Elly Schlein, accanto a molte altre voci autorevoli che nel........
