A Sport Business Forum la lezione di Zaccheroni: «Bisogna alzare sempre l’asticella»
La serata dedicata a Zac riempie la sala della Comunità Montana allo Sport Business Forum. Alberto Zaccheroni è il mister della prima Europa dell’Udinese, quello del Bierhoff-Amoroso-Poggi, di Udinese Ajax, di Bierhoff su cross di Bachini che fa secco Pagliuca e l’Inter all’antivigilia del Natale 1998. Ha segnato una generazione Zac a Udine e lui ne va fiero. Ma il suo incontro ha un preambolo prezioso.
Giovanni Fusco, giornalista di “Tuttosport”, sollecitato dalla collega Lucia Anselmi, presenta il suo libro “Chiedi chi era Pak Doo-Ik, Fabbri e la maledetta Corea” (Minerva editore), una delle pagine più brutte del calcio italiano, ma nulla a confronto delle tenebre di oggi. Come far rinascere il calcio in Italia? Fusco prova a dare soluzioni, noi ne avremmo anche una: affidarsi a gente come Zac.
Che strappa applausi all’esordio: «Non ha perso solo l’Italia con la Corea del Nord, ho perso anche io quando allenavo il Giappone in Corea». Eccola servita la bellezza dei festival.
Applausi. Convinti, anche d’un tifoso d’allora, Franco Collavino. «Sono........
