Omicidio a Padova, un 48enne friulano accoltellato a morte: esclusa la rapina
Notte di sangue in via Isonzo a Padova tra il 19 e il 20 aprile. Un uomo di 48 anni ha perso la vita dopo essere stato colpito con un’arma da taglio. Non è ancora chiaro a che ora sia avvenuta l’aggressione né quante persone siano coinvolte.
L’allarme è scattato poco prima della mezzanotte, quando alcuni passanti hanno contattato il 113 segnalando una persona in difficoltà nella zona di via dei Colli. Gli agenti intervenuti hanno trovato l’uomo in condizioni critiche, con gravi ferite.
Sul posto sono così arrivati i sanitari del 118, che hanno tentato a lungo di rianimarlo, senza riuscirci a causa delle lesioni riportate.
La Procura di Padova è stata subito informata: il pubblico ministero di turno, insieme alla Squadra Mobile e alla Polizia Scientifica, ha avviato le indagini per chiarire la dinamica dell’accaduto e individuare i responsabili. La vittima era residente in provincia di Padova.
Nelle ore successive al ritrovamento del corpo è intervenuto sul posto anche il medico legale che ha riscontrato numerose ferite da punta e taglio inferte nell'area toracico addominale, al collo e al volto.
Dai primi riscontri effettuati dagli agenti della Squadra Mobile, si tende ad escludere l’ipotesi di una rapina finita male in quanto il 48enne è stato trovato in possesso del proprio portafogli con i propri effetti personali.
Le ultime ore di vita
Gli investigatori stanno lavorando alla ricostruzione della cosiddetta “vittimologia”, analizzando le ultime ore di vita dell’uomo e il suo contesto relazionale.
La vittima, originaria del Friuli ma residente in Veneto da alcuni anni, risulta incensurata e mai segnalata nelle banche dati delle forze dell’ordine. Viveva con l’anziana madre e aveva un impiego stabile come dipendente in un’azienda del settore logistico attiva in città.
