A Gorizia la panchina gialla per Regeni, i genitori: «Speriamo entro l’anno in una sentenza giusta»
Gialla, come il colore che, in ogni dove, lo ricorda. Sullo schienale, la scritta “In ricordo di Giulio Regeni”, a caratteri neri, e, sempre in nero, a fianco, il logo dell’università di Udine, promotrice dell’iniziativa nata da un’idea di don Alberto De Nadai con Antonella Tripani e immediatamente sostenuta dalla sede cittadina dell’ateneo friulano, che l’ha condivisa con quella dell’università di Trieste e con l’università di Nova Gorica, trovandone adesione e supporto.
Un fiocco giallo per ciascuno dei due braccioli, collegati da un nastro che, per l’inaugurazione, è stato tagliato. E così, nel cortile interno a Santa Chiara, da oggi c’è una panchina dedicata al giovane ricercatore ucciso in Egitto nel 2016.
L’Avvocatura dello Stato: «Un crimine che ha colpito profondamente la comunità, lesi i diritti di tutela della libertà dei cittadini italiani........
