Spaccio all'ex Safau di Udine, la Dda chiude l'inchiesta: 21 indagati e richieste di pena per oltre 30 anni
Si allarga il numero delle persone coinvolte nell’inchiesta sullo spaccio di droga nell’area dell’ex Safau. La Direzione distrettuale antimafia di Trieste, insieme alla Procura di Udine, ha chiuso le indagini individuando nomi e ruolo di quella che è considerata un’organizzazione criminale dedita allo spaccio di hashish e cocaina. Tra le 21 persone finite nel mirino della Dda ci sono pakistani, afghani, ucraini, italiani, marocchini, algerini e georgiani che, a diverso titolo, avrebbero preso parte all’attività di distribuzione della sostanza stupefacente.
A capo del clan, è questa l’ipotesi dei pm Federico Frezza e Marco Panzeri, c’erano Arshad Khan, pakistano di 33 anni, e Abdul Haleem, afghani di 27 anni. Per questi ultimi, che stanno seguendo un iter giudiziario diverso, l’8 settembre è prevista la discussione del rito abbreviato. Nei loro confronti sono state richieste condanne superiori ai 30 anni: I pm titolari, Frezza e Panzeri, durante l’udienza davanti al giudice del tribunale di Trieste, hanno chiesto una condanna a 17 anni........
