Under 16 senza social: un divieto benedetto
Il divieto dei social fino a 16 anni è una benedizione che rasenta la rivoluzione. Bene ha fatto il premier inglese Starmer a seguire l’esempio dell’Australia e bene farebbe il nostro governo a uniformarsi alla corrente di questo nuovo umanesimo “a social ridotti”. Conosco le obiezioni dei detrattori e in parte le condivido. La libertà anzitutto. Uno Stato autoritario non si sopporta. Figurarsi uno Stato con il ditino alzato e la faccia tronfia di certi educatori che entra in casa nostra, si accomoda in cucina e decide come crescere i nostri figli. Ma il non decidere, il non vietare, il non porre freni a questa deriva social che si sta diffondendo a macchia d’olio prosciugando le menti e la vita degli adolescenti, e creando la........
