Ora vedremo quanto vale la vita di un agente caduto per inseguire un criminale
Quanto vale la vita di Francesco Imprezzabile? Quanto costa causare la morte di un agente nell’esercizio del suo lavoro? Sì, è vero, la dinamica dell’incidente fatale è ancora da accertare, è troppo presto per saltare alle conclusioni. L’albanese in fuga dice di non averlo toccato e di non essersi accorto che era caduto. Gli inquirenti non si sbilanciano, si limitano a escludere che ci sia stato uno speronamento, come a sottolineare la differenza tra la tragedia di lunedì notte e il caso di Ramy Elgaml, il giovane morto per una caduta dallo scooter dopo un lungo inseguimento da parte dei carabinieri. L’agente aveva accelerato e staccato i colleghi motociclisti, che se lo sono ritrovato a terra dopo una curva e non possono perciò testimoniare su quanto esattamente accaduto.
Per tutta la giornata, tra le forze dell’ordine è girata la voce che l’albanese, trovatosi Imprezzabile alle spalle, abbia frenato, per farsi tamponare e farlo cadere. Nei prossimi giorni sapremo se è vero. Una cosa comunque è certa: l’agente non è morto da solo. Se G. B., le iniziali del guidatore, avesse fermato la sua Audi al posto di blocco- hanno sempre dei mezzi di lusso questi extracomunitari in fuga dalle forze dell’ordine -, oggi Francesco sarebbe vivo. Vedremo se la procura confermerà l’accusa di omicidio stradale, per la quale il guidatore è agli arresti, oltre quella scontata per........
